Sberna in Europa: "Abbiamo la possibilità di contare dove vengono prese le decisioni"
image0
800 Confartigianato
VITERBO - Una sala gremita presso le Terme dei Papi ha accolto ieri sera la celebrazione per l'elezione di Antonella Sberna al Parlamento Europeo.

VITERBO – Tanto entusiasmo alle Terme dei Papi per l’elezione di Antonella Sberna al Parlamento Europeo. Una sala gremita presso le Terme dei Papi ha accolto ieri sera la celebrazione per l’elezione di Antonella Sberna al Parlamento Europeo. L’evento ha visto la partecipazione entusiasta di sostenitori e membri del partito, sottolineando il risultato storico ottenuto nella provincia di Viterbo.

L’appuntamento è stato introdotto dal coordinatore FDI, Luigi Buzzi che ha espresso la sua soddisfazione: “49.000 persone hanno barrato il simbolo e scritto Sberna. Questo ha dato alla provincia di Viterbo la possibilità di essere rappresentata in Europa, creando un filo rosso che collega il Parlamento Europeo ai più piccoli comuni della nostra provincia, passando per il Parlamento nazionale e la Regione.”

Massimo Giampieri, Coordinatore provinciale ha aggiunto che questo risultato è frutto di un grande lavoro sul territorio messo in atto da tutti. È un evidente segno che il lavoro costante paga.

Laura Allegrini, capogruppo FdI in consiglio comunale ha dichiarato che Fratelli d’Italia si impegnerà ancora di più per il Comune di Viterbo, forti di questo risultato. Abbiamo portato la Tuscia in Europa. Sarà compito di Antonella portare l’Europa nella Tuscia.

Giulio Zelli presidente della commissione Agricoltura e Ambiente ha commentato che questo è un risultato elettorale eccezionale, raggiunto anche grazie al lavoro svolto dal centrodestra in Regione, che ha portato gli elettori a premiare ancora una volta Fratelli d’Italia.

Infine, il deputato Mauro Rotelli, presidente della commissione ambiente della Camera, ha sottolineato l’orgoglio per il traguardo raggiunto: “C’è una grande gioia perché la nostra provincia si merita questo obiettivo. Finalmente abbiamo chiuso una filiera amministrativa ottenendo questo obiettivo con sole quattro settimane di campagna elettorale. Tutto è nato dall’evento organizzato da Nicola Procaccini a Viterbo con un teatro San Leonardo pieno, e con Arianna Meloni alle Terme dei Papi abbiamo creato un caso nazionale.

Il lavoro costante ha portato a raggiungere il 42,5% nella provincia di Viterbo e nel capoluogo il 44,4%. Nelle ultime settimane sono intervenuti a Viterbo il Presidente della Regione Francesco Rocca, il coordinatore regionale Paolo Tancassini, il responsabile nazionale dell’organizzazione Giovanni Donzelli e quattro ministri, come Urso, Abodi, Lollobrigida e Musumeci, oltre al sottosegretario Barbaro e al viceministro Leo.”

Un’Antonella Sberna visibilmente emozionata ha poi concluso: “Se vogliamo continuare il grande lavoro che stiamo già facendo, dovevamo completare la filiera. Abbiamo la possibilità di contare dove vengono prese le decisioni. Adesso abbiamo anche la forza di poter prendere le decisioni migliori che incideranno nella vita di tutti noi.”

 

CNA 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Onda
domenicale post
aiac_banner_01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni