
La situazione di Palazzo dei Priori rimane sospesa, tra missioni a Bruxelles e retromarce. Per Gianmaria Santucci prima di rivedere in funzione il Comune occorrerà attendere il congresso del Pd. Ecco l’intervista al consigliere di Fondazione.
La crisi rimane congelata in attesa del ritorno di diversi consiglieri da Bruxelles, che ne pensa?
“Stanno a Bruxelles per lavoro, diciamo. Il sindaco è in missione per conto di Peppino. In capigruppo ci avevano detto che avevano un impegno istituzionale, non pensavo che dovessero partecipare in massa ai viaggi della speranza dell’europarlamentare Gasbarra”.
In che senso?
“Allora, funziona così. A spese dei contribuenti italiani, tramite i parlamentari europei, si va a conoscere l’Europa. E’ quello che stanno facendo i consiglieri viterbesi. Non hanno un incontro con il parlamento europeo. Fanno un’iniziativa per presentare a loro stessi questa bellissima iniziativa di Experience Etruria, potevano farlo anche a Pianoscarano”.
Ma che sta dicendo? C’è la presentazione di Experience Etruria.
“Non è una presentazione ufficiale all’Europa. Stanno lì all’interno di un viaggio dell’europarlamentare. Consiglio a tutti i partecipanti di cogliere l’occasione per provare i cioccolatini Godiva, i più buoni che abbia mai mangiato. Questo è un viaggio di corrente, a cui partecipa ogni corrente che ha sostenuto l’europarlamentare. Un modo per questo di ringraziare chi l’ha sostenuto in campagna elettorale. Una cosa che si fa da sempre”.
Era da evitare un viaggio così di massa dei consiglieri in questo momento di crisi?
“Ancora parlate di crisi, la vostra è un’ossessione inutile. Della crisi non frega niente a nessuno, è tutto apposto”.
Ma se dovessero cadere adesso, lasciando la città per un anno e mezzo a un commissario, non sarebbe scandaloso?
“Secondo me è da tanto che so caduti e hanno battuto la testa”.
Se dovessero cadere tra un mese?
“Ma di che parlate. Fate i bravi. Questi alla fine del 2018 chiederanno la proroga per stare lì. Mai vista una cosa così vereconda. Assistiamo al ridicolo del farsesco. Ho chiesto a un collega di maggioranza perché non è andato a Bruxelles e mi ha risposto che lui non ha tempo da perdere. Questo è il clima. Inutile parlare di queste cose, meglio perdere tempo a parlare della partita della Juve”.
Sì ma la crisi ha tenuto banco per settanta giorni e oltre, è un argomento centrale …
“Non capisco perché la gente va a Bagnoregio per vedere “la città che muore” quando a Viterbo ce ne è una che è morta da un pezzo. Voglio vedere che faranno sul referendum sull’acqua. Roba da dilettanti allo sbaraglio. Il problema gira da mesi e ancora non si sa che fare. Arriveremo al 28 senza sapere che pesci prendere. Parliamo di una decisione importante per Viterbo. Senza poi parlare di quello che sta accadendo con Talete.
Parliamone, che sta accadendo?
“Sono rimasto stupito quando ho letto che Michelini ha votato a favore dell’ingresso dei privati in Talete. C’è una votazione di consiglio che lo autorizza a votare una cosa del genere? In questo macello, in questa debolezza, il sindaco va là e vota. Si astiene poi sul bilancio Talete, che cambia i conti del Comune di Viterbo. C’è l’accettazione di una transazione per milioni di euro. Si è astenuto ma chi lo ha autorizzato? Lì si accetta una transazione che nessuno ha mai autorizzato. Ci sono cifre diverse da quelle messe nel bilancio del Comune. Secondo me il Comune ha messo alcune cifre a bilancio e Talete ne ha messe altre. Il tutto fatto con grande superficialità. Inutile preoccuparsi della crisi quando accadono cose di questo genere.
Ci stiamo preoccupando se Serra e Quintarelli sono ancora più spiaccicati sui capobastone Pd, mi sembra ridicolo. Il Comune è di fatto la dependance del Pd, magari prima o poi sarà finito il congresso del partito e capiremo che fare a Palazzo dei Priori.


















