Palazzo dei Priori, Santucci: "Non mi candido, darò una mano a Fondazione"

VITERBO - "Io sono un giovane delle Acli, lì mi hanno insegnato che per fare le cose devi andare dove queste si decidono. Fare politica è un servizio ma è giusto in rinnovamento". Ha continuato Santucci.
VITERBO – Gianmaria Santucci non si candida. “Giusto che ci siano persone nuove. Darò una mano a Fondazione, creata con tanti amici. Non sempre bisogna giocare, a volte si può fare l’allenatore e dare una mano”. Così lo stesso Santucci in diretta dalla trasmissione di Lucio Matteucci e Mattia Ugolini su Tele Lazio Nord.
“Io sono un giovane delle Acli, lì mi hanno insegnato che per fare le cose devi andare dove queste si decidono. Fare politica è un servizio ma è giusto un rinnovamento”. Ha continuato Santucci.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















