Santucci: "Discussione su coppie di fatto saltata per colpa della maggioranza"
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Gianmaria Santucci ci racconta, in un'intervista, quello che dal suo punto di vista è accaduto in riunione dei capigruppi di giovedì. Secondo il consigliere di Fondazione la maggioranza è ancora spaccata sulle coppie di fatto.
Gianmaria Santucci

Sul perché della sospensione dell’ultimo consiglio comunale Gianmaria Santucci (Fondazione) ha le idee chiare. “La discussione è saltata perché la maggioranza non ha voluto affrontare il punto sul registro delle coppie di fatto”.

 

Maledetto registro, una vera e propria croce per questa amministrazione comunale. Non si riesce a discuterne. Tutto è stato rinviato al 18 marzo ma in molti si chiedono cosa sia successo all’interno della conferenza dei capigruppo che ha di fatto deciso di non andare avanti con l’ultimo consiglio.

 

Il sindaco Leonardo Michelini ha raccontato, in un’intervista rilasciata a Tusciaweb, che se fosse stato per lui si sarebbe potuto votare anche sul registro. Non è dello stesso avviso Santucci, che in un’intervista ci racconta altro.

 

Cosa è successo all’interno della riunione dei capigruppo?

 

“Quello che è accaduto è semplicissimo. Dopo che per 4 giorni erano stati convocati 4 commissioni e 2 consigli, la giunta, senza nemmeno il buon gusto di avvertirci, ha deciso che non si doveva più discutere del punto sui cimiteri. Noi abbiamo detto che, visto che il consiglio era stato convocato per l’urgenza di quel punto, ci fosse consentito di discuterne e poi avremmo parlato delle coppie di fatto. Da parte della giunta e del sindaco non c’è stata disponibilità a discutere sui cimiteri, lì è iniziata una serrata discussione in conferenza dei capigruppo e alla fine si è deciso di non riprendere la seduta”.

 

 

Chi l’ha deciso?

 

“La maggioranza sono loro, se il consiglio non è andato avanti è perché non hanno voluto. Poi leggiamo sui giornali le dichiarazioni del sindaco: “se dipendeva da me”. Da chi dipende? Loro hanno i voti determinanti per decidere”.

 

E voi della minoranza che avete fatto?

 

“Abbiamo proposto prima di discutere dei cimiteri e poi delle coppie di fatto. Ci hanno detto che non c’era questa disponibilità. Per la maggioranza il consiglio poteva proseguire ma per discutere di altri punti che non fossero le coppie di fatto. Noi abbiamo detto che non aveva senso, una pazzia. Lì ci siamo fermati”.

 

Quindi è stato il discorso delle coppie di fatto a bloccare il consiglio?

 

“C’è stato proposto dalla maggioranza, come mediazione, di bocciare l’anticipazione del punto sulle coppie di fatto che il consigliere De Dominicis aveva intenzione di presentare. Non abbiamo accettato. Non c’è stato spazio per un accordo. Alla fine nella conferenza dei capigruppo è la maggioranza che decide e nessuno di noi avrebbe abbandonato il consiglio”.

 

Il sindaco, nell’intervista rilasciata a Tusciaweb, ha lasciato intendere che la maggioranza ha trovato un’unione anche sul tema del registro delle coppie di fatto. Non coincide con quanto ci sta dicendo.

 

“Io ho avuto l’impressione che alcuni consiglieri di maggioranza non sarebbero rimasti ieri in consiglio se si fosse deciso di discutere questo punto.  Consiglio a Michelini di confrontarsi con i suoi consiglieri perché a volte sembra fatichi a capire quello che succede intorno a lui”.

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