Sant'Anna, FdI incontra il direttore Donetti. Tre milioni di euro pronti per l'ammodernamento dell'ospedale
ronc1
Stati Generali 02 800x120
RONCIGLIONE - Già funzionante e perfezionata al piano terreno, mentre per il secondo e terzo piano sono in atto una serie di nuovi investimenti, sia dal punto di vista strutturale che tecnologico.

RONCIGLIONE – Al Sant’Anna di Ronciglione FdI incontra il direttore sanitario Daniela Donetti e il comitato dell’Ospedale. Il deputato Mauro Rotelli, il capogruppo FdI provinciale Gianluca Grancini, il coordinatore provinciale e responsabile dipartimento sanità Massimo Giampieri hanno incontrato il direttore sanitario della Asl di Viterbo, Daniela Donetti e Fabio Troncarelli in rappresentanza del comitato impegnato per l’ospedale Sant’Anna di Ronciglione.

La visita all’ospedale Sant’Anna di Ronciglione ha offerto la possibilità di conoscere, in maniera più approfondita, una struttura funzionale e pronta per il soddisfacimento di numerose necessità sanitarie. Già funzionante e perfezionata al piano terreno, mentre per il secondo e terzo piano sono in atto una serie di nuovi investimenti, sia dal punto di vista strutturale che tecnologico.

“Già presenti nuovi macchinari per la radiologia che per l’odontoiatria. Per rendere tutto più funzionale vanno ottimizzati i collegamenti stradali, soprattutto tra Ronciglione e San Martino al Cimino, fino a Belcolle.

Trattata anche la dotazione di una seconda ambulanza, che annullerebbe i tempi vuoti e di attesa. Sono circa tre milioni di euro previsti per l’ammodernamento dell’ospedale. Il tutto lascia ben sperare per la tutela del diritto alla salute dei cittadini, principio fondamentale delle iniziative, come quella di oggi, portate avanti da Fratelli d’Italia”. Così il coordinatore provinciale del partito Massimo Giampieri. 

 

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Onda
TdP_Inalazioni
monastero interno
domenicale post
lafune_300 x 600