
VITERBO – In tanti stanno scommettendo su una rinascita della frazione di Sant’Angelo e si danno da fare per restaurare le abitazioni. Non tutti è vero. E tra questi ultimi fa la sua “porca figura” il Comune di Viterbo. Il palazzetto comunale, utilizzato per il laboratorio del medico di base, è obiettivamente uno degli edifici più degradati e degradanti all’interno del paese delle fiabe.
Un pugno in un occhio in un borgo che, grazie all’iniziativa di un’associazione e alla realizzazione di una quarantina di dipinti murali, si sta rivelando capace di attrarre numeri interessanti di visitatori e curiosi. Il portone dello stabile è praticamente in abbandono e sono in pessime condizioni tutti gli infissi, gli intonaci e a quanto possibile vedere anche il tetto.
Un qualcosa che grida vendetta e che l’amministrazione dovrebbe risolvere, per rispetto del progetto che i cittadini di questo borgo hanno portato avanti praticamente da soli trovando la possibilità di un futuro in un luogo storicamente abbandonato da Palazzo dei Priori. Ora questa trascuratezza, questo disinteresse non sono più possibili. O quantomeno sono difficilmente comprensibili.


















