Sant'Angelo di Roccalvecce, Palazzo dei Priori pronto a investire sul borgo delle fiabe
sant_angelo_fiabe_alice_2
Masicar800x120-optimize
VITERBO - “Ieri, la Lega, con l’assessore all’urbanistica, Claudio Ubertini, ha illustrato nel Documento Unico di Programmazione discusso in consiglio comunale un piano di recupero e valorizzazione di Sant’Angelo rivolto al patrimonio edilizio ed urbanistico esistente, puntando alla conservazione, al risanamento, alla ricostruzione e alla migliore utilizzazione dello stesso - aggiunge il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Andrea Micci -".

VITERBO – Un progetto di riqualificazione di Sant’Angelo per assicurare alla frazione viterbese non solo un recupero urbanistico, ma anche la conservazione e uno sviluppo equilibrato del suo territorio che in questi ultimi anni sta vivendo una profonda trasformazione, a causa di un incremento esponenziale delle persone che ne usufruiscono. Prima erano solo i residenti, ora stanno arrivando anche i turisti.

“Se questo, da un lato, può certamente rivelarsi una risorsa – osserva il coordinatore provinciale della Lega, Stefano Evangelista – dall’altro rappresenta un nuovo modo di vivere il territorio cittadino, inusuale per la gente che vi risiede da sempre, che impone all’Amministrazione comunale il dovere di governare e accompagnare il cambiamento in atto, affinché Sant’Angelo possa utilizzare la chiave di sviluppo di questa improvvisa attrattività turistica, ma allo stesso tempo garantire la giusta composizione tra le esigenze dei residenti, quelle della conservazione del borgo, e anche quelle dei turisti. Sicuramente, tutte, si incontrano in un nodo centrale: la qualità urbana, da promuovere, migliorare, ma anche da salvaguardare, proprio in considerazione dell’uso più intenso del territorio da parte di un maggior numero di persone”.

“Ieri, la Lega, con l’assessore all’urbanistica, Claudio Ubertini, ha illustrato nel Documento Unico di Programmazione discusso in consiglio comunale un piano di recupero e valorizzazione di Sant’Angelo rivolto al patrimonio edilizio ed urbanistico esistente, puntando alla conservazione, al risanamento, alla ricostruzione e alla migliore utilizzazione dello stesso – aggiunge il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Andrea Micci -. Nel 2021 prenderà il via l’iter necessario alla elaborazione dei piani per giungere, nell’arco del biennio, alla loro concreta realizzazione. Finalmente – continua Micci – Sant’Angelo potrà avere l’attenzione che merita con un intervento sostanzioso per quella riqualificazione che urge da anni, e che soltanto con questa amministrazione è stata finalmente ottenuta. Il progetto, con le opere che esso include, e che abbiamo portato avanti con l’assessore all’Urbanistica, sarà condiviso con la popolazione residente. Nel frattempo, mi auguro che la proposta di riqualificazione di Sant’Angelo avanzata dalla Lega, possa trovare un largo riscontro da parte di tutto il consiglio comunale. Sarebbe un bel segnale di attenzione verso una frazione che, come le altre, ha le sue peculiarità di pregio. Per me è anche un po’ il luogo del cuore, dove ho trascorso l’infanzia e dove torno spesso, anche per passare del tempo con mia nonna che abita ancora qui”.

800 Confartigianato
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
lafune_300 x 600
Fune 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
asvis 2
POST FB 01
aiac_banner_01