
Tutto è stato rapido. Alle 18 circa Mauro Cappelloni, come tradizione ormai vuole, ha posizionato su FioredelCielo la statua di Santa Rosa. A passargli la statua i costruttori Contaldo Cesarini e Vincenzo Fiorillo, accompagnati dal sindaco Leonardo Michelini. Un tempo di montaggio veramente da record, prova che il cantiere di San Sisto è coordinato ormai alla perfezione.
Proprio nel cantiere sono al lavoro, in queste prossime ore, gli operai e i tacnici che dovranno apportare le modifiche studiate alla Macchina. La prima novità, saltata già agli occhi di tutti, è il colore bianco (quest’anno anche la parte interna ha abbandonato l’iniziale oro). Si parla di altre verniciature sulla base, per rompere l’effetto piattume. Allo studio anche la possibilità di far sgorgare acqua dalle bocche dei leoni e di aumentare i punti di emissione del fumo.
Tantissimi viterbesi ieri non hanno potuto fare a meno di passare a buttare un occhio a San Sisto. L’illuminazione è in programma per venerdì 22, con il tradizionale appuntamento delle “penne sotto la Macchina”.


















