Santa Rosa, la statua dipinta sembra vera!
118555134_3317247815166320_2017341942495656885_n - Copia
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO – La statua di Santa Rosa esposta presso il Monastero con i nuovi colori barocchi. Bellissima, sembra vera e pare che dica ai viterbesi: “Non mollate! Ci vediamo il prossimo anno”. GUARDA LE IMMAGINI

VITERBO – Purtroppo a causa dell’aumento dei contagi da COVID19 la commissione sull’ordine pubblico e la sicurezza ha ufficialmente annullato il montaggio di Gloria in Largo Facchini di Santa Rosa.

Una festa in tono minore: niente trasporto, niente minimacchine, niente fiera, niente giostre e nemmeno la macchina montata davanti al santuario.

Comunque oggi una bella notizia c’è ed è il ritorno della statua di Santa Rosa presso il Monastero con i nuovi colori barocchi.

La statua, che sarebbe stata sulla sommità della Macchina, è completamente dipinta. Bellissima, sembra vera.

E soprattutto sembra dire ai viterbesi: “Non mollate! Ci vediamo il prossimo anno”.

Gloria,  secondo le intenzioni del suo ideatore Raffaele Ascenzi, sarebbe stata tutta dipinta con colori rinascimentali o barocchi. L’effetto finale viterbesi e turisti lo vedranno il prossimo anno, quando Gloria tornerà a sfilare per le vie del centro storico.

 

 

 

 

 

lafune_800 x 120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
POST FB 01
asvis 2
monastero interno
lafune_300 x 600
aiac_banner_01