Santa Rosa, Cinque Stelle: "Barelli ha paura che invece sappiamo leggere il bilancio?"
Movimento-5-Stelle
800x120 (1)
Dopo un invito rimasto inevaso a un confronto pubblico sulle spese fatte per Santa Rosa, il gruppo che sostiene Gianluca De Dominicis in Consiglio comunale torna a scrivere all'assessore al Turismo che aveva contestato i dati riportati in una assemblea pubblica proprio dal Movimento.

Il Movimento 5 Stelle torna a strigliare Giacomo Barelli. Dopo un invito rimasto inevaso a un confronto pubblico sulle spese fatte per Santa Rosa, il gruppo che sostiene Gianluca De Dominicis in Consiglio comunale torna a scrivere all’assessore al Turismo che aveva contestato i dati riportati in una assemblea pubblica proprio dal Movimento.

“Apprendiamo da fonti giornalistiche che l’assessore Barelli non ha nessuna intenzione di accettare il nostro invito ad un confronto pubblico sulle spese di Santa Rosa, eppure nelle sue dichiarazioni alla stampa dei giorni scorsi oltre ad apparire molto coraggioso ed offensivo nei nostri confronti era lui stesso a dichiararsi disponibile a fornire tutti i chiarimenti del caso: Assessore noi le abbiamo dato l’opportunità di farlo perché si tira indietro? Ha paura che questi “grillini” lo sappiano leggere il bilancio e che sia lei quello a cui sono sfuggiti circa 270.000 € di spese di Santa Rosa?

Si, caro assessore, i “suoi 100.000” € sono in realtà molto meno di un terzo del totale speso e vanno loro aggiunti almeno altri 269.000 € per arrivare al complessivo dei soldi sinora utilizzati per Santa Rosa 2016. Non ci crede? Venga a vedere l’elenco delle delibere emesse dall’amministrazione, venga a vedere gli 82.000 € prelevati da capitoli non inerenti Santa Rosa, noi siamo qui a braccia aperte. Volevamo inoltre fare una piccolissima precisazione, non bisogna saper leggere il bilancio per sapere quanti soldi vengono spesi per Santa Rosa, basta andare sull’albo pretorio del comune e cercare le delibere relative.
Noi le risparmieremo questa improba fatica, sarà infatti nostra cura far avere a lei e a tutti i viterbesi l’elenco completo, così, una volta per tutte, chiunque potrà farsi i conti e si saprà finalmente dove sta la verità”.

CNA 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
monastero interno
POST FB 02
Onda
Fune 300x300