Sanità, Zingaretti: "Lazio fuori dal commissariamento, vittoria storica. Ora assunzioni e investimenti"
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Gli Stati Generali La Fune
ROMA - “Il Lazio volta pagina, e torna ad essere una Regione virtuosa in cui si apre con maggiore forza una stagione di nuove strutture territoriali, nuove assunzioni di professionisti della sanità e – conclude Astorre – ad investimenti per rispondere alle esigenze dei cittadini in ogni provincia del Lazio”. 

ROMA – Le mani, entrambe, fanno il segno della vittoria. Dietro la mascherina chirurgica bene indossata c’è Nicola Zingaretti, governatore della Regione Lazio. “È fatta! Dopo 12 anni il Lazio è fuori dal commissariamento della sanità. Ora assunzioni e investimenti per una nuova sanità, ospedali, ambulatori e servizi sui territori. Una vittoria storica”. Sono le parole con cui decide di fissare questo momento sulla sua comunicazione social. 

Zingaretti ha chiamato al telefono gli ex presidenti e commissari Piero Marrazzo e Renata Polverini per informarli, riporta Askanews. “La fine del commissariamento della sanità del Lazio è la vittoria delle politiche riformiste messe in atto da Nicola Zingaretti dal 2013. Tutte le comunità del Lazio, nei 12 lunghissimi anni di commissariamento hanno sostenuto, non senza sacrifici, un percorso lungo complesso che le giunte Zingaretti e le maggioranze di centrosinistra hanno portato avanti con coraggio e determinazione per uscire da un tunnel di debiti e disservizi”, ha commentato in un comunicato il segretario del Pd Lazio, senatore Bruno Astorre.

“Il Lazio volta pagina, e torna ad essere una Regione virtuosa in cui si apre con maggiore forza una stagione di nuove strutture territoriali, nuove assunzioni di professionisti della sanità e – conclude Astorre – ad investimenti per rispondere alle esigenze dei cittadini in ogni provincia del Lazio”. 

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