Sanità, SiAmo Viterbo: "Figuraccia del sindaco Frontini all'assemblea dei sindaci"
comune-di-viterbo-
800x120 (1)
VITERBO - "Incredibile, a volte la realtà supera la più fervida fantasia. Leggendo le cronache, riportate dalla stampa locale, di quanto avvenuto alla conferenza dei sindaci convocato per discutere di sanità si rimane letteralmente increduli - così dal movimento civico SiAmo Viterbo per Troncarelli Sindaco -. Ancora una volta l’amministrazione comunale paga pegno per la sua incredibile improvvisazione".

VITERBO – “Incredibile, a volte la realtà supera la più fervida fantasia. Leggendo le cronache, riportate dalla stampa locale, di quanto avvenuto alla conferenza dei sindaci convocato per discutere di sanità si rimane letteralmente increduli – così dal movimento civico SiAmo Viterbo per Troncarelli Sindaco -. Ancora una volta l’amministrazione comunale paga pegno per la sua incredibile improvvisazione”.

“Con la solita arroganza e superbia il Sindaco Frontini ha prima convocato la plenaria dei sindaci, evitando come è prassi consolidata in questi casi, la convocazione del comitato ristretto, e poi sprezzante di ogni regola ha cercato di sovvertire le regole delegando goffamente ad intervenire al suo posto una consigliere, di opposizione per giunta – continua la nota del movimento -. Davanti alle perplessità dei presenti si è andati alla conta guadagnando una umiliante sconfitta. Tutti i sindaci presenti hanno votato contro le bislacche idee del nostro
Sindaco. Discorso a parte merita poi il ruolo di Luisa Ciambella. La navigata ed esperta politica si è resa complice di questa disavventura perché ha deciso di fare con il suo movimento da stampella alla maggioranza oppure ha furbescamente teso un tranello all’incauta Frontini? Speriamo che presto si faccia chiarezza su questa incresciosa vicenda che ha portato scherno e derisione sull’assise cittadina. Ad ogni modo vogliamo ricordare che Viterbo in quanto capoluogo ha la presidenza della conferenza e dovrebbe pertanto essere l’Ente di riferimento, l’Istituzione che guida e controlla il rispetto delle regole. Non quello che le sovverte.

Il sindaco e tutta la giunta Frontini hanno promesso ai viterbesi una svolta, il comune capofila della Tuscia sarebbe diventato in pochissimo tempo il centro attrattivo per tutto l’alto Lazio ma nei fatti, per il momento, lo siamo diventati …ma per le solite figuracce”.

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Fune 300x300
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
POST FB 01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200