Sanità, quale futuro per l'Alta Tuscia? Parola agli esperti della Asl e agli amministratori locali
montefiascone
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Tutte le domande possibili sullo stato di salute dell'Alta Tuscia protagoniste a un evento pubblico in programma per domenica pomeriggio a Montefiascone.

#lasaluteprimaditutto – Quale sarà la fine (se di una fine si tratta) del nosocomio di Montefiascone? Quanti e quali reparti rimarranno in vita all’interno della struttura? A quanto ammontano i fondi raccolti dal comune falisco per il reparto di Ematologia attraverso le donazioni di associazioni e cittadini? E come saranno spesi? Come cambia la sanità nell’Alta Tuscia dopo il nuovo atto aziendale attuato della Asl di Viterbo? Cosa succede ora che la Regione Lazio ha bloccato tale atto? Quale è la situazione odierna degli ospedali di Viterbo, Acquapendente, Ronciglione e Tarquinia? E il nuovo poliambulatorio di Marta? Queste sono alcune domande che l’opinione pubblica si è posta negli ultimi tempi senza però trovare risposte concrete.

 

Questi saranno alcuni quesiti che si porranno all’incontro: ‘Ospedale di Montefiascone, la parola ai Cittadini. La situazione attuale e le prospettive future della Sanità nell’Alta Tuscia’, che l’associazione Libera Voce e la redazione di RadioGiornale presentano, per il ciclo di Liberi Incontri 2014/2015domenica 29 marzo alle ore 16.00 presso la centralissima sala dell’Hotel Italia a Montefiascone sita in Piazzale Roma, a libero ingresso per tutti. 

Sarà uno degli appuntamenti pubblici più delicati e importanti degli ultimi anni nell’Alta Tuscia. La salute è un diritto fondamentale e chi è deputato alla sua salvaguardia deve rendere le dovute garanzie alla cittadinanza, che solo con una massiccia partecipazione potrà dare un forte segnale di interesse, di coinvolgimento e di appartenenza.

Per cercare di capire nel profondo la complessa realtà che riguarda tutti si sta preparando una vera e propria agorà pubblica, dove sono stati invitati i protagonisti che hanno competenze e responsabilità nel settore: dai rappresentanti della ASL di Viterbo ai rappresentanti di Regione, Provincia e Comuni, dai sindacati ai comitati a tutela della salute e della sanità, passando per gli esponenti politici e i medici del comprensorio.

Il dibattito vedrà in apertura i seguenti interventi: Luigi Macchitella (commissario straordinario ASL di Viterbo), Luciano Cimarello (sindaco di Montefiascone), Rossana Bartolozzi (vicepresidente CO.T.O.M.), Massimo Paolini (consigliere comunale di Montefiascone), Attilio Mancini (direttore sanitario “Villa Santa Margherita” Montefiascone).

A questi seguiranno gli interventi dei sindaci del territorio, invitati a portare le reciproche testimonianze: Viterbo, Marta, Capodimonte, Bolsena, Acquapendente, Gradoli, Grotte di Castro, Valentano, San Lorenzo Nuovo, Bagnoregio, Tuscania, Tarquinia e Ronciglione.

Condurrà l’incontro il giornalista Giacomo Carioti.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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