Sanità, la Regione punta sulla digitalizzazione. Grazie al Recovery 500milioni di euro
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ROMA - La Regione Lazio guarda al futuro e al superamento della pandemia Covid-19 attraverso una rete sanitaria più efficace grazie alla digitalizzazione.

ROMA – La Regione Lazio guarda al futuro e al superamento della pandemia Covid-19 attraverso una rete sanitaria più efficace grazie alla digitalizzazione.

“Messo a disposizione l’attestato vaccinale – dichiara il presidente Nicola Zingaretti -. È un altro passo nel futuro, un pezzo dell’Italia digitale di cui questo Paese ha bisogno. Sicuramente la lotta contro il Covid ha visto protagonisti gli operatori e il sistema sanitario ma, accanto, da supporto, c’è stato l’impegno del sistema regionale che ci ha permesso di essere una grande squadra in termini di servizi ai cittadini. Abbiamo un datacenter tra i più importanti e innovativi del Paese e non ci fermiamo. Stiamo mettendo in rete tutti i poli sanitari del Lazio. Investiamo nella digitalizzazione grazie alla quale ci prepariamo a una integrazione totale di tutta la rete sanitaria territoriale”.

Grazie al Recovery la Regione sarà nella condizione di mettere 500 milioni sulla teleassistenza. “L’esperienza di questi mesi ci dice che sull’assistenza domiciliare non dobbiamo tornare indietro – continua Zingaretti -. In questo momento qualsiasi cittadino può consultare e usare la App Salute Lazio per il fascicolo sanitario, per prenotare il vaccino e per ricevere l’attestato vaccinale. Continua la lotta contro il Covid, andiamo avanti con la campagna vaccinale ma, nello stesso tempo, costruiamo la nuova sanità sempre più digitale del futuro”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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