
VITERBO – Con l’approvazione del nuovo piano del commercio non tutti i quartieri di Viterbo saranno uguali. Quello medievale, ritenuto di maggiore pregio storico, architettonico e culturale, sarà attenzionato in misura maggiore rispetto agli altri.
A cominciare dagli orari di chiusura. L’una di notte in estate e mezzanotte d’inverno.
A San Pellegrino sarà a carico dei bar e delle attività di somministrazione, il compito di mantenere non solo pulizia e il decoro dell’area esterna, ma anche garantire la sicurezza.
Ma i titolari sono chiamati ad adottare diversi accorgimenti: “Per evitare rumori e schiamazzi”, provenienti dall’ attività. A carico degli esercenti anche raccolta e pulizia di rifiuti lasciati da avventori. Il comune, con la prefettura sottoscriverà protocolli d’intesa con i gestori: “Per prevenire comportamenti illegali e violenti”. E nel caso dovessero verificarsi e perdurare, c’è come sanzione la chiusura anticipata o la sospensione dell’attività.
Infine stop per due anni di stop all’apertura di nuove attività di somministrazione. L’area è reputata satura. Sono previste deroghe solo per chi s’impegna a restare aperto mattina e pomeriggio e chiudere entro le 22.

















