
VITERBO – Sta per calare il sipario su San Pellegrino in Fiore e un mistero avvolge questa ultima edizione: “Ma che fine hanno fatto i vivaisti?”. Hanno smontato tutto e se ne sono andati prima della fine della manifestazione, che è stata prolungata fino al 5 maggio.
Errore di comunicazione? Disguido? Ancora non è chiaro cosa sia successo. Il dato oggettivo è che i vivaisti hanno abbandonato anzitempo la manifestazione e lasciato le piazze vuote. Di San Pellegrino in fiore rimane solamente qualche addobbo ai lati delle fontane presenti nelle varie piazze del centro storico.
E pensare che il comune ha pagato la manifestazione 61mila euro rispetto ai 50mila stanziati per prolungare la manifestazione fino al 5 maggio. 11mila euro in più per delle piazze vuote.
Nonostante più di qualcuno avesse criticato la presenza di molti vivaisti e pochi allestitori, dicendo che questa edizione di San Pellegrino in Fiore era stata trasformata in un grande mercato, almeno la presenza dei vivaisti “riempiva” le piazze, conferendo vita e colore. Piazze che ora sono tornate desolatamente vuote.
Inoltre chi di dovere dovrà spiegare il perché di questi ulteriori 11mila euro. A cosa sono serviti?
Diventa difficile fare San Pellegrino in Fiore senza fiori…


















