San Pellegrino in Fiore, la vera primavera viterbese: si prepara la 33esima edizione
san pellegrino 2
800 Confartigianato
VITERBO - “Siamo pronti per iniziare i preparativi di questa 33 esima edizione – dice il presidente dell’ente autonomo San Pellegrino in Fiore, Armando Malè – ogni anno è sempre una grande emozione. Anche nei giorni precedenti l’evento c’è una città che si risveglia, si avvicina, partecipa, curiosa e interessata, affezionata, attende trepidante l’inizio della manifestazione in modo veramente sentito".

VITERBO – San Pellegrino in Fiore compie 33 anni. La mostra florovivaistica diventata celebre nel tempo, continua a rappresentare un vero e proprio fiore all’occhiello della città di Viterbo.

Un momento dell’anno in cui il capoluogo della Tuscia si presenta nel suo “abito” migliore, quale può essere la distesa di coreografie floreali che esaltano in modo sublime e magistrale gli scorci storici di una città dal fascino di per sé indiscutibile. Un biglietto da visita che da oramai 33 edizioni fa presa su viterbesi e turisti in modo infallibile.

E puntualmente la città esplode di colori e di vita. Strade affollate di turisti che entrano nel cuore della città e portano via con loro il magnifico ricordo di atmosfere da fiaba. Una foto, un souvenir, un selfie, un vaso di fiori. San Pellegrino in fiore lascia sempre un segno: spopola sul web, nel passaparola, diventa tradizione non solo per chi abita qui, ma anche per chi, affascinato dall’evento, torna ogni anno, sigillando così una propria “ricorrenza” da non perdere.

San Pellegrino in Fiore è certamente un veicolo di promozione di Viterbo e della Tuscia. Quest’anno taglia il traguardo delle 33 primavere, riconfermandosi un patrimonio culturale significativo per la città. L’edizione di quest’anno si terrà dal 27 aprile al 1° maggio 2019. Cinque giorni di fiori e di eventi.

Da qualche tempo, infatti, San Pellegrino in Fiore non è più solo una mostra florovivaistica, ma anche un calendario di appuntamenti culturali variegati, molti dei quali incentrati sulla valorizzazione della storia del territorio e delle sue specificità. Mostre di pittura, fotografia, rappresentazioni teatrali, esibizioni e competizioni sportive, cortei in costume medioevale, visite guidate e tanto altro.

Da qualche anno all’interno della manifestazione sta crescendo con successo un’altra iniziativa: “Fiori e Fantasia”, un corteo di splendidi costumi di fiori indossati da figuranti che sembrano staccarsi dalle scenografie floreali e prendere vita, immergendosi nella folla estasiata dalla magia che si propaga intorno.

“Siamo pronti per iniziare i preparativi di questa 33 esima edizione – dice il presidente dell’ente autonomo San Pellegrino in Fiore, Armando Malè – ogni anno è sempre una grande emozione. Anche nei giorni precedenti l’evento c’è una città che si risveglia, si avvicina, partecipa, curiosa e interessata, affezionata, attende trepidante l’inizio della manifestazione in modo veramente sentito. Credo che San Pellegrino in Fiore sia la vera primavera viterbese. La città sembra destarsi dal sonno dell’inverno ed entrare definitivamente nella bella stagione. E noi, come ente organizzatore, anche quest’anno ce la metteremo tutta affinché sia, come sempre, un appuntamento memorabile”.

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
POST FB 02
asvis 2
Onda
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center