San Pellegrino in Fiore, Ciambella: "Si riempiono la bocca di turismo ma hanno tagliato 10mila euro di sostegno alla manifestazione"
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VITERBO - A dare "la botta" alla maggioranza Arena è il capogruppo del Partito Democratico a Palazzo dei Priori Luisa Ciambella.

VITERBO – “Si riempiono la bocca di parole come turismo e sviluppo turistico, si fanno belli sui social ma poi, nella realtà dei fatti, hanno tagliato 10mila euro a San Pellegrino in Fiore”. A dare “la botta” alla maggioranza Arena è il capogruppo del Partito Democratico a Palazzo dei Priori Luisa Ciambella.

Negli ultimi tre anni, era Michelini, sulla più importante manifestazione florovivaistica il Comune aveva investito sempre tra i 60 e i 70mila euro. “Quest’anno l’assessore Marco De Carolis – precisa Ciambella – ne ha messi a disposizione 48mila. Una potatina di oltre 10mila euro. E difficilmente si può pensare di rilanciare un evento e migliorarlo tagliando i fondi a disposizione. E’inutile che si fanno belli sui social, la realtà è un’altra”. 

Ma ne ha da dire anche sul prolungamento delle manifestazioni dei fiori, oltre a San Pellegrino in Fiore anche la pianoscaranese Via dei Fiori e La Quercia in Fiore, che reputa “un’operazione sgangarata. L’ennesima di questa maggioranza che non fa programmazione ma improvvisazione. Tutta la comunicazione infatti riporta la data di chiusura al primo maggio, non potevano decidere prima di arrivare fino a domenica?”. 

Una reazione “pepata” quella del consigliere Ciambella al messaggio social lanciato in queste ore dall’assessore De Carolis: “Viterbo sboccia – è la riflessione dell’assessore -. Grazie alla collaborazione delle associazioni organizzatrici abbiamo prolungato la durata di San Pellegrino in Fiore e delle iniziative La Quercia in Fiore e a Pianoscarano fino al 5 maggio. Una straordinaria occasione per passeggiare in tre luoghi magici della nostra Viterbo pieni di colori e profumi”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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