
VITERBO – Nominata la commissione che dovrà valutare le dodici idee progettuali presentate al Concorso d’idee per l’edizione 2024 di San Pellegrino in Fiore.
Ne fanno parte la dottoressa Ilaria Guancini, Dirigente del Settore IV (presidente), l’architetto Giorgio Saraconi, presidente pro tempore dell’Ordine degli Architetti della provincia di Viterbo
(membro); il dottor Agr. Roberto Petretti, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Viterbo (membro); Armando Malè, ideatore della manifestazione e già presidente dell’Ente Autonomo S. Pellegrino in Fiore (membro); il professor Matteo Clemente, ricercatore a tempo determinato Dipartimento DIBAF dell’Università della Tuscia (membro) e il dottor Domenico Fastella, Capo Ufficio Commercio Settore IV, (segretario verbalizzante).
C’è grande curiosità per vedere quale sarà il risultato finale di una procedura completamente nuova, che ha riservato la possibilità di partecipare solo ai professionisti regolarmente iscritti agli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri e dei Dottori Agronomi e Forestali.
Per la prima volta il Comune cerca professionismo nell’ideazione della manifestazione e c’è da sperare che questo possa regalare un’edizione interessante dal punto di vista della proposta. Il progetto di arredo urbano florovivaistico dovrà essere predisposto all’interno delle seguenti
aree: piazza S. Lorenzo, via S. Lorenzo, piazza della Morte, via Pietra del Pesce, via Macel Maggiore, piazza San Carluccio, via San Pellegrino, piazza Scacciaricci, piazza San Pellegrino e piazza del Gesù.
“Il progetto dovrà tener conto di criteri estetici in sintonia con le caratteristiche monumentali delle piazze e delle vie sopra indicate, nonché di criteri di arredo urbano derivati dalle attuali concezioni di architettura del paesaggio; dovrà, inoltre, esprimere richiami e suggestioni legati al periodo medievale, tema portante della candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura 2033”, così nel testo del bando.
Ora non rimane che attendere i lavori della commissione e la nomina del vincitore, con la prova del nove del pubblico in onda dal primo al cinque maggio.


















