
VITERBO – Sarà un San Pellegrino in Fiore tutto da scoprire quello in programma per questa primavera 2024. Sabato mattina la conferenza stampa a Palazzo dei Priori è stato il momento per condividere con la città quelle che saranno le caratteristiche di questa edizione.
“Un San Pellegrino in Fiore nuovo, diverso quest’anno da come siamo abituati a vederlo, ma in continuità con la tradizione. Ne abbiamo svelato i contenuti artistico-architettonici, culturali, commerciali, iniziando con un doveroso tributo all’Ente Autonomo che dal 1987 ha portato avanti questa manifestazione con passione, e quindi ai suoi componenti Armando Malè, che ha anche partecipato alla commissione di concorso, Fabio Fontana e Aldo Cannone”. Queste le parole della sindaca Chiara Frontini.
Per i “padri” di San Pellegrino in Fiore Malè e Fontana una targa consegnata dalla stessa sindaca per rendere omaggio a quanto questi due viterbesi hanno fatto per la loro città.
Il progetto del “gruppo Ascenzi” andrà a valorizzare le geometrie del Medioevo viterbese con riproposizione di geometrie e forme del tempo. Una scelta all’insegna dell’eleganza e della raffinatezza. su cui c’è grande attesa. Ogni piazza sarà interessata da un’installazione floreale, di cui sono state rese note proprio in queste ore le tavole. Così la parte monumentale del centro storico andrà a trasformarsi in un giardino capace di guidare il visitatore alla scoperta della città.
L’appuntamento è dal primo maggio al 5. Cinque giorni di grande festa per il centro di Viterbo, a cui tutti gli operatori commerciali si stanno preparando al meglio. L’organizzazione dell’evento ha avuto il suo quartier generale nell’assessorato allo Sviluppo Economico dell’assessore Silvio Franco. Per lui, dopo un’edizione positiva del Natale, un nuovo banco di prova. Ha collaborato alla realizzazione del tutto il consigliere di Viterbo2020 Marco Nunzi.
Complessivamente per la manifestazione sono stati investiti circa 150mila euro. Per la prima volta nella storia dell’iniziativa è stato svolto un concorso d’idee, sul modello già utilizzato per l’individuazione della Macchina di Santa Rosa.
Il programma
Dal 24 aprile al 5 maggio, presso i Portici di Palazzo dei Priori dalle 10 alle 20, sarà possibile visitare la mostra ‘Dall’idea alla Forma’ che racconta i progetti che hanno partecipato al concorso d’idee di San Pellegrino in Fiore.
Mercoledì primo maggio alle ore 9.45 a piazza Verdi si terrà la partenza dei gruppi folkloristici Sbandieratori & Musici Città di Viterbo e dei figuranti de La Contesa. Alle ore 10 su via San Lorenzo, angolo con Piazza del Gesù, è prevista la cerimonia inaugurale. . Alle 16.30, con partenza da piazza Verdi, nuova sfilata di Sbandieratori & Musici Santa Rosa da Viterbo.
Giovedì 2 maggio, ore 11.30, nel cortile di Palazzo dei Priori si terrà la premiazione dei partecipanti al Concorso d’idee di San Pellegrino in Fiore. Sabato 4 maggio, alle ore 16, nuova sfilata Sbandieratori & Musici Città di Viterbo.
Oltre San Pellegrino in Fiore
Dal primo al cinque maggio a Palazzo degli Alessandri la mostra ‘L’avamposto dei leoni di Viterbo’. A piazza del Plebiscito e primo tratto di via San Lorenzo mercato floreale a cura dei vivai della provicia.
All’ex chiesa di San Salvatore in piazza San Carluccio Opere in Fiore: mercatino d’arte e artigianato curato da CNA Viterbo e Civitavecchia.
Su via Roma, via Saffi, Corso Italia e via Marconi i commercianti realizzano “shopping in fiore”.
Su Via Saffi e piazza Mario Fani va in scena ‘Fiori, frutti e città’, a cura dell’associazione EvViva via Saffi, installazione orto sinergico e laboratori per bambini.
In via del Ginnasio installazione artistica di Gloria Laura e Federico Paris.
Dalle 10 alle 21 presso l’ex chiesa Almadiani in piazza dei Caduti ‘Fiori e Sapori”: mostra florovivaistica. enogastronomica, artigianato artistico, laboratori.
Dalle ore 7 alle 20.30 in via Cardinal La Fontaine 62/64 ‘Il giardino del gusto – la bottega La Pagnottella: allestimento di Sabrina Zibellini e Cecilia Zamponi: degustazioni, musica dal vivo, teatro di strada per bambini.
Dalle ore 10 alle 20 in largo Cesare Battisti va in scena ‘Largo in Fiore’: manipolazione, arte, cultura, design e food.
Nei giorni 1,4 e 5 maggio presso lo spazio Pensilina ci sarà Tuscia in Bio.
Sabato 4 maggio alle ore 17 presso la chiesa di San Silvestro in piazza del Gesù il Comitato Centro Storico organizza ‘Assassinio nel tempio. L’eccidio di Arrigo di Cornovaglia’.
Il 4 e 5 maggio, ore 16.30, in piazza della Repubblica ‘Mostra interattiva Harry Potter’, curato da Alternative Store con il supporto dell’associazione Binario 7.
Per San Pellegrino in Fiore. Storia, Arte e musica
Mercoledì primo magguio, ore 17-18, alla Chiesa del Gonfalone in via Cardinal La Fontaine ‘Benvenga Maggio’ – concerto di primavera della Camerata Polifonica Viterbese Zeno Scipioni.
Venerdì 3 maggio, ore 16, nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, ‘Venti di guerra mondiale: lectio magistralis di Dario Fabbri. Introduce Giancarlo Martinengo.
Venerdì 3 maggio, ore 18.30, nel Cortile di Palazzo dei Priori, intervento di Vittorio Sgarbi sul medioevo, l’arte e i simboli della città.


















