
REGIONE LAZIO – Una giornata importante per Talete spa, in Regione è stato votato un ordine del giorno che dà risorse e futuro alla società che gestisce il servizio idrico nel Viterbese. A sottolineare l’importanza di quanto è accaduto il consigliere democratico Enrico Panunzi: “Approvato l’ordine del giorno su Talete è un passo decisivo per garantire la continuità dei servizi idrici e tutelare i lavoratori e le imprese coinvolte”.
“Un impegno costante. Un dialogo aperto, sensibile alle tematiche e alle criticità del territorio, che ci vede da sempre in prima linea. È frutto di questo incessante lavoro l’approvazione oggi, in consiglio regionale, dell’ordine del giorno sul salvataggio di Talete S.p.A., con il voto favorevole anche della maggioranza – così il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio -.
L’approvazione dell’ordine del giorno presentato si traduce in uno stanziamento di tre milioni di euro per il biennio 2025 e 2026 in parte corrente, oltre a un ulteriore investimento di un milione e mezzo in parte capitale. Un passo concreto e decisivo per garantire la continuità dei servizi idrici e tutelare i lavoratori e le imprese coinvolte.
Salvare il futuro di Talete S.p.A. significa salvare il posto di lavoro di oltre 140 famiglie e il loro avvenire. Significa salvare il futuro dei comuni che dell’ATO 1 Lazio Nord fanno parte. Significa salvare le tante ditte che forniscono servizi alla società. Per questo, oggi più che mai, è necessario che ogni forza politica, ogni ente, ogni istituzione si adoperi per trovare una soluzione condivisa per affrontare e superare le criticità che l’azienda, da sola, si trova a fronteggiare. Non è più possibile rimandare.
Affrontare questa situazione richiede un impegno congiunto tra enti locali, Regione e governo nazionale per definire un piano di investimenti che permetta il rinnovo degli impianti, l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e una gestione finanziaria sostenibile. Solo così sarà possibile garantire un servizio idrico efficiente e accessibile, preservando al contempo la salute pubblica e le risorse idriche del territorio e scongiurando il fallimento della società e la conseguente perdita dei posti di lavoro dei suoi dipendenti. L’approvazione dell’ordine del giorno rappresenta un significativo passo in avanti verso questa direzione”.


















