
VITERBO – Passeggiando su via Saffi il dato che salta all’occhio è il numero di saracinesche abbassate. Negli ultimi anni hanno tirato giù circa sedici. Un buco nero in una parte di città che deve essere riconnessa al resto, anche perché da raccordo tra piazza Fontana Grande e Corso Italia.
Palazzo dei Priori si sarebbe convinto a metterci mano e sull’asse Assessorato al Turismo e Cultura e quello per lo Sviluppo Economico sta maturando una progettazione organica. Ci stanno lavorando, nel ruolo di ispiratori e supervisori gli assessori Alessia Mancini e Marco De Carolis.
Il progetto vuole essere il primo passo verso un intervento che dovrebbe essere sostanzioso e che punterebbe a riaccendere l’interesse e il passeggio su una via che negli ultimi anni è letteralmente collassata, sotto il profilo commerciale, su se stessa.
Nelle intenzioni del piano sarebbe l’arte a dover giocare un ruolo capace di fare la differenza. Dalle poche indiscrezioni trapelate il progetto contemplerebbe un arco temporale di tre anni. Si punterebbe a rimettere in gioco gli spazi commerciali chiusi attraverso introduzione di servizi.

















