Salta l'elezione del presidente del Consiglio: decisiva l'assenza di Michelini per la visita di Zingaretti
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Una assenza, quella del sindaco, che non sarebbe dovuto essere da impedimento per l’elezione del presidente del Consiglio, anche alla luce delle innumerevoli dichiarazioni rilasciate da Michelini. E invece..

Assente il sindaco Michelini, voto sul presidente rimandato. Questo consiglio, insomma, non s’ha da fare. E così domani salta l’appuntamento con una assise che avrebbe messo in imbarazzo la maggioranza, ancora lontana dal trovare una soluzione al problema dei problemi: l’elezione del nuovo presidente, punto che era all’ordine del giorno proprio per domani.

Il motivo ufficiale del rinvio a martedì pomeriggio, ma è un motivo che sembra essere solo ufficiale perché assomiglia più a una scusa che ad altro, è l’assenza del sindaco Leonardo Michelini per motivi istituzionali: ovvero la visita di Nicola Zingaretti, che consegnerà il nuovo treno Vivalto.

Una assenza, quella del sindaco, che non sarebbe dovuto essere da impedimento per l’elezione del presidente del Consiglio, anche alla luce delle innumerevoli dichiarazioni rilasciate da Michelini per ribadire l’indipendenza di questo voto dalla sua Giunta. Dichiarazioni già fragili al tempo in cui furono rilasciate e che oggi, anche dopo la chiamata di Serra (leggi), trovano definitiva smentita: l’elezione del nuovo presidente rimette tutto in gioco, anche la giunta.

Una decisione, quella del rinvio del Consiglio comunale, che ha fatto di un colpo avvicinare tutta l’opposizione che ha convocato per le ore 15,30 in Sala del consiglio, una conferenza stampa per parlare appunto della “sconvocazione, da parte del sindaco Leonardo Michelini, del Consiglio comunale di domani in cui si sarebbe dovuto eleggere il nuovo presidente del Consiglio”. Saranno presenti FondAzione, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Viterbo2020, Movimento 5 Stelle e il Gruppo misto.

 

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