Salta il Mercatino di Natale, gli ambulanti non abbracciano l'idea dell'amministrazione Frontini

VITERBO - Gli ambulanti hanno preferito rifiutare quanto proposto dal Comune, non condividendo l'opportunità commerciale di uno spostamento.
VITERBO – Si spengono le luci sul tradizionale Mercatino di Natale del centro storico. A mancare non sono tanto i compratori quanto i venditori. Solo in cinque avevano risposto al bando di Palazzo dei Priori, troppo pochi.
Non abbastanza per andare avanti con l’operazione e quindi l’intenzione si traduce in un nulla di fatto. Non trova gradimento l’idea dell’amministrazione Frontini di spostare il tradizionale Mercatino dalla piazza antistante alla ex chiesa degli Almandiani su via Marconi e piazza dell Repubblica.
Gli ambulanti hanno preferito rifiutare quanto proposto dal Comune, non condividendo l’opportunità commerciale di uno spostamento.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















