Salcini al posto di Bufalini e stop, l'azzeramento della giunta non è praticabile
arena
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - Impensabile che le manovre, tutte interne a Palazzo dei Priori, possano andare oltre. Il rischio di impantanare tutto e uccidere l'amministrazione in corso è infatti molto alto. Più passano i giorni e più gli addetti ai lavori sembrano convincersi della bontà del ragionamento.

VITERBO – Nel futuro dell’amministazione Arena c’è una sola mossa possibile: il mini rimpasto di giunta. Operazione da fare a “cuore aperto” con la semplice sostituzione del jolly Francesca Bufalini, entrata dopo il caos Nunzi con la delega all’Agricoltura, con il capogruppo leghista Ludovica Salcini. 

Impensabile che le manovre, tutte interne a Palazzo dei Priori, possano andare oltre. Il rischio di impantanare tutto e uccidere l’amministrazione in corso è infatti molto alto. Più passano i giorni e più gli addetti ai lavori sembrano convincersi della bontà del ragionamento.

L’altra ipotesi: azzeramento della giunta; sembra destinata a venire accantonata. Il rischio è che una volta operato l’azzeramento risulti impossibile far riquadrare tutti i pezzi. Arena ha tra l’altro mantenuto la delega alla Polizia Urbana, tanto cara al Carroccio viterbese. Che proprio in questo frangente può tornare utile per soddisfare le richieste leghiste senza indispettire troppo le altre forze alleate. 

Sta di fatto che la situazione dei rapporti di forza in consiglio sono radicalmente mutati al sostanziale equilibrio di un anno fa. La Lega potrebbe arrivare a nove consiglieri se trovassero conferma le forti indiscrezioni di un imminente passaggio dell’azzurra Paola Bugiotti. Con un continuo declino degli azzurri che rimarrebbero in quattro e con Matteo Achilli dato anche lui in partenza verso Fratelli d’Italia. 

Il momento è complicato ma prima di ogni mossa tutti i partiti stanno attendendo i ballottaggi, di domenica prossima, per capire cosa accadrà a Tarquinia e Civita Castellana. Situazioni che con una vittoria della Lega determinerebbero problemi anche nella già tormentata Talete. 

 

800 Monastero
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Fune 300x300