
VITERBO – Nel futuro dell’amministazione Arena c’è una sola mossa possibile: il mini rimpasto di giunta. Operazione da fare a “cuore aperto” con la semplice sostituzione del jolly Francesca Bufalini, entrata dopo il caos Nunzi con la delega all’Agricoltura, con il capogruppo leghista Ludovica Salcini.
Impensabile che le manovre, tutte interne a Palazzo dei Priori, possano andare oltre. Il rischio di impantanare tutto e uccidere l’amministrazione in corso è infatti molto alto. Più passano i giorni e più gli addetti ai lavori sembrano convincersi della bontà del ragionamento.
L’altra ipotesi: azzeramento della giunta; sembra destinata a venire accantonata. Il rischio è che una volta operato l’azzeramento risulti impossibile far riquadrare tutti i pezzi. Arena ha tra l’altro mantenuto la delega alla Polizia Urbana, tanto cara al Carroccio viterbese. Che proprio in questo frangente può tornare utile per soddisfare le richieste leghiste senza indispettire troppo le altre forze alleate.
Sta di fatto che la situazione dei rapporti di forza in consiglio sono radicalmente mutati al sostanziale equilibrio di un anno fa. La Lega potrebbe arrivare a nove consiglieri se trovassero conferma le forti indiscrezioni di un imminente passaggio dell’azzurra Paola Bugiotti. Con un continuo declino degli azzurri che rimarrebbero in quattro e con Matteo Achilli dato anche lui in partenza verso Fratelli d’Italia.
Il momento è complicato ma prima di ogni mossa tutti i partiti stanno attendendo i ballottaggi, di domenica prossima, per capire cosa accadrà a Tarquinia e Civita Castellana. Situazioni che con una vittoria della Lega determinerebbero problemi anche nella già tormentata Talete.


















