Saggini contribuisce all'ampliamento dell'offerta del Consorzio Biblioteche
Sergio Saggini
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L'imprenditore viterbese dona mille euro all'ente per l'acquisto di libri su cinema, musica e teatro

L’Ingegnere Sergio Saggini si aggiunge alla lista di benefattori della Biblioteca sulle Arti dello Spettacolo, con una donazione di mille euro per l’acquisto di libri sul cinema, il teatro e la musica.

”Ancora una volta il Consorzio riceve una manifestazione di stima da parte del mondo imprenditoriale viterbese, che riconosce il nostro quotidiano impegno in favore della comunità”, dichiara il commissario straordinario Paolo Pelliccia, il quale ha personalmente provveduto alla scelta dei titoli che sono andati a implementare la collezione di testi dedicati alle discipline delle arti legate allo spettacolo.

I settori che hanno maggiormente beneficiato di questa donazione sono stati la storia del cinema e della critica cinematografica e della critica teatrale, nonché alcuni classici di storia della musica, libri su Stravinsky, Rossini e il melodramma, Mozart e Malipiero, tra gli altri.

”Questa ulteriore implementazione – continua Pelliccia – rientra nella politica culturale portata avanti dalla Biblioteca Consorziale di Viterbo, permettendo ai giovani della nostra comunità di studiare e leggere libri che poche biblioteche hanno la fortuna di possedere. Inoltre la nostra specializzazione è di aiuto anche per le biblioteche meno fornite di noi, grazie al servizio di prestito interbibliotecario, che risulta sempre più utilizzato e apprezzato dalla comunità dei lettori e delle biblioteche”.

Per informazioni e donazioni da parte di privati e aziende, si prega di scrivere a presidenza@bibliotecaviterbo.it

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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