Sabato arriva Paolo Bacilieri a Viterbo per Librimmaginari

Il celebre fumettista presenterà “more FUN”, un testo che chiude il dittico sulla storia del cruciverba iniziato con “Fun”. L’autore narra la vicenda della nascita e della diffusione delle “parole incrociate” attraverso cui trapela una parte della storia del secolo scorso del nostro paese.
Sabato arriva Paolo Bacilieri a Viterbo per Librimmaginari. Il celebre fumettista presenterà “more FUN”, un testo che chiude il dittico sulla storia del cruciverba iniziato con “Fun”. L’autore narra la vicenda della nascita e della diffusione delle “parole incrociate” attraverso cui trapela una parte della storia del secolo scorso del nostro paese.
Un libro considerato d’avanguardia, edito da Coconino Press | Fandango, che sarà presentato dall’autore insieme all’esperto Puca Jeronimo Rojas Beccaglia. Appuntamento alle 18.30 al Cosmonauta a Viterbo in via dei Giardini 11 a Pianoscarano.
Bacilieri è un disegnatore molto stimato e collabora con Sergio Bonelli Editore da quasi vent’anni. Collaborando anche con Milo Manara.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















