Sabatini: "Sulle Rsa non faremo sconti, necessari più fondi regionali"
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"Con il collegato alla finanziaria regionale, all’esame del consiglio regionale, Zingaretti dà il colpo di grazia alle Rsa del Lazio", così il consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini.

“Con il collegato alla finanziaria regionale, all’esame del consiglio regionale, Zingaretti dà il colpo di grazia alle Rsa del Lazio”, così il consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini.

“La situazione è assolutamente critica: con le norme che la sinistra vorrebbe introdurre sarebbero ulteriormente penalizzate famiglie e Comuni, che già negli ultimi tre anni hanno dovuto fare i conti con tagli significativi alle risorse – continua Sabatini -.

L’aumento della soglia Isee proposto dalla giunta, senza un’adeguata copertura economica, è solo una mera trovata propagandistica.

Anche perché, come è evidente a tutti, tranne a quanti siedono, temporaneamente, sulle poltrone di comando, le attuali risorse sono gravemente insufficienti anche per i cittadini con Isee al di sotto dei 13mila euro

Noi proponiamo di aumentare i fondi messi a disposizione da 30 a 40 milioni di euro; il passaggio dal 40 al 50% della quota di finanziamento regionale e abbiamo chiesto che la percentuale di contribuzione regionale non sia calcolata in base agli stanziamenti dei Comuni, ma sia aggiuntiva.

Infine, chiediamo il superamento delle forme di ‘contribuzione’ con l’obbligo di ‘compartecipazione’ e il divieto per le amministrazioni comunali di regolamentare in peius la disciplina, già di per sé infausta, regionale.

Sulle Rsa non faremo sconti: la prossima settimana in commissione bilancio porteremo le nostre proposte per evitare l’ennesimo scempio di questa giunta.

In ballo ci sono i bisogni di tante famiglie e non è pensabile scaricare ancora altri oneri su Comuni allo stremo e cittadini che finora hanno sufficientemente pagato il prezzo di politiche sociali al ribasso”.

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