Sabatini: "Solidarietà a Ubertini per il vile atto subito"

"Piena solidarietà umana e politica al capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini, per il vile atto subito. Un gesto che condanniamo con fermezza e che sono certo non condizionerà l'impegno sociale e politico del consigliere Ubertini". È quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini.
Sulla vicenda dell’auto incendiata interviene anche il consigliere regionale Daniele Sabatini di Cuori Italiani. Sabatini: “Solidarietà a consigliere Ubertini per vile atto subito”
“Piena solidarietà umana e politica al capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini, per il vile atto subito. Un gesto che condanniamo con fermezza e che sono certo non condizionerà l’impegno sociale e politico del consigliere Ubertini”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















