Rsa, nuova nota di puntualizzazione della Regione: "I soldi del distretto utilizzabili solo per le originarie finalità"
Regione Lazio
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I soldi del distretto sociosanitario Vt3 rimasti nelle casse del comune capoluogo potranno essere utilizzati soltanto per le originarie finalità. Lo ribadisce la Regione Lazio in una nuova nota che fa il punto sull'incontro di ieri con la delegazione viterbese.

Questione Rsa, una nota della Regione ribadisce il concetto che le risorse del distretto socioassistenziale del Vt3 potranno essere utilizzate solo per le originarie finalità.

“In relazione alla riunione tecnica tenutasi presso l’assessorato al Bilancio – è scritto nella nota inventata alla stampa – insieme all’assessore alle Politiche Sociali relativa alla situazione finanziaria delle Rsa del comune di Viterbo, la Regione si è impegnata a comunicare al Comune le risorse da assegnare per l’anno 2015 sul complessivo stanziamento previsto in bilancio regionale per tale finalità.

I due assessorati hanno dato la disponibilità ad effettuare la verifica reciproca dei debiti-crediti Comune-Regione per accettarne l’eventualità di utilizzazione ai predetti fini di talune economie di bilancio del Comune non afferenti allo stock di risorse di competenza del distretto.

La verifica reciproca dei debiti-crediti Comune-Regione, sempre nell’ottica della trasparenza, riguarda anche le risorse del distretto socioassistenziale VT3, con riferimento alla relativa fonte di finanziamento, allocate nel bilancio del Comune capofila, Viterbo, che, si precisa, potranno essere utilizzate esclusivamente dai comuni appartenenti al medesimo distretto per le vincolate originarie finalità”.

 

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