Rsa: il Consiglio di Stato dà ragione ad Aforsat, bocciata la delibera del Comune
Rsa 1
800x120 (1)
. Una decisione che scatena l’opposizione che da sempre aveva critica l’amministrazione per un provvedimento ritenuto troppo vessatorio, se non addirittura vigliacco.

Il Consiglio di Stato dà ragione ad Aforsat: la delibera del Comune di Viterbo è illegittima sul tema delle Rsa è illegittima. Una decisione che scatena l’opposizione che da sempre aveva critica l’amministrazione per un provvedimento ritenuto troppo vessatorio, se non addirittura vigliacco.

La decisione del Consiglio di Stato di fatto mette nei casini l’amministrazione comunale. Dal punto di vista politico perché è stata bocciata l’idea di far pagare alle famiglie l’assistenza ai malati, dal punto di vista amministrativo perché carica il bilancio comunale, già gravato, di nuove spese. Che fino a ieri erano a carico delle famiglie, alcune già indebitate per 20 o 30 mila euro, una bomba sociale, dovuta anche al taglio regionale dei fondi per l’assistenza sanitaria. Il Comune, trovatosi in difficoltà, aveva girato il debito dalle casse comunali a quelle delle famiglie.

Sul tema il consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini si era battuto strenuamente, oggi lo stesso chiede le dimissioni del sindaco Leonardo Michelini e della sua giunta: “Ne prendano atto”.

CNA 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
asvis 2
Fune 300x300
Onda
domenicale post
monastero interno
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize