Royal Enfield, sempre più viterbesi conquistati dallo storico marchio di moto
India
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 “Made like a gun, goes like a bullet". Per i meno anglofoni suona così: "costruita come un cannone, va come un proiettile". Il motto è legato al marchio Royal Enfield, la più antica azienda produttrice di moto della storia.

“Made like a gun, goes like a bullet”. Per i meno anglofoni suona così: “costruita come un cannone, va come un proiettile”. Il motto è legato al marchio Royal Enfield, la più antica azienda produttrice di moto della storia. Un viaggio iniziato nel 1890 in Inghilterra, destinato a dilagare sul mercato anche italiano nei prossimi anni. Comi Moto è Concessionaria e Assistenza Ufficiale Royal Enfield a Viterbo e Provincia .

Una scommessa la loro su un brand destinato a dare tante soddisfazioni commerciali perché capace di conquistare pubblico. Banalmente moto belle, solide, pratiche, poco costose nella manutenzione e vendute al giusto prezzo. Le previsioni di vendita del marchio in Italia per il 2023 sono di 8mila unità. Una fetta di mercato molto interessante. 

E Comi Moto sta seguendo con grande passione questo marchio, offrendo il meglio ai propri clienti. La scorsa estate il team Comi Moto è infatti andato a visitare gli stabilimenti di produzione Royal Enfield in India, precisamente nella città di Chennai. “Una distesa a perdita d’occhio di queste moto in grado di dare davvero molta soddisfazione – commenta Valerio Giannei dello staff Comi Moto -“. Nei suoi occhi non c’è solo la voglia di venderti il modello adatto alle tue esigenze ma tanta passione, conoscenza e convinzione di queste moto destinate a spopolare. Ci guida nel punto vendita sulla Teverina mostrandoci i vari modelli, raccontandoci le caratteristiche e siamo rimasti di stucco davanti ai prezzi. Una moto solida, con poca elettronica, dall’estetica accattivante e venduta al costo di uno scooter. 

Non è questa una notizia? A nostro modo di vedere sicuramente, anche perché se ne iniziano a vedere sempre più modelli in circolazione anche a Viterbo. Ce n’è anche uno esposto presso l’Andrews Pub, sempre sulla Teverina. Su 72mila moto vendute in Italia dal primo gennaio al 31 maggio del 2023 la quota Royal Enfield è pari a 3.900 esemplari. Ce n’è abbastanza per immaginare una sorta di effetto Royal Enfield anche sulla circolazione a due ruote nel Viterbese. 

Tre cilindrate: 350, 411 e 650, per una gamma ricca di tanti diversi modelli per andare incontro ai gusti più esigenti e alle più svariate esigenze di mobilità. Il privilegio di viaggiare in sella al marchio di moto più storico di tutti, capace di proporre, in chiave contemporanea, un’offerta semplice ed estremamente praticità, divertente, con ottimo rapporto qualità-prezzo, mantenendo l’indiscutibile fascino. In più Royal Enfield permette l’acquisto di una moto con finanziamento a interesse zero. Come resistere?

 

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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