Rotelli: "La Tuscia nuovamente tra i beneficiari di riconoscimenti da parte del Ministero della Cultura"
Foto Mauro Rotelli
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ROMA - Dopo il finanziamento per le Rievocazioni Storiche e la trasformazione in musei autonomi di 4 importantissimi siti della Tuscia arriva oggi un riconoscimento di portata storica per Civita Castellana.

VITERBO – “Dopo il finanziamento per le Rievocazioni Storiche di ben 7 realtà viterbesi e la trasformazione in musei autonomi di 4 importantissimi siti della Tuscia quali Villa Lante, Palazzo Altieri, Villa Giustiniani e Palazzo Farnese, arriva oggi un riconoscimento di portata storica per Civita Castellana – così in una nota l’On. Mauro Rotelli Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati -.

La Commissione Consultiva per i carnevali storici del Ministero della Cultura ha inserito il progetto del Carnevale storico di Civita Castellana tra quelli ammessi a contributo nella fascia relativa alle manifestazioni di “storicità” superiore a 600 anni insieme a soli altri 5 enti.

La Tuscia nuovamente tra i beneficiari di riconoscimenti da parte del Ministero della Cultura. Una terra che con i suoi borghi e le sue tradizioni secolari, la sua enogastronomia e il suo folklore si posiziona sempre di più in quel panorama di mete turistiche culturali e di qualità da valorizzare.

La portata storica di questa tradizione che viene oggi determinata a livello istituzionale con questo importante riconoscimento, anche economico, è frutto del lavoro di un’intera comunità che si è spesa per ottenerlo. Pertanto il mio apprezzamento va al Sindaco Luca
Giampieri, alla giunta, alla Fondazione per il carnevale unitamente al personale degli uffici comunali che ha lavorato alla stesura del progetto che oggi ha consentito di ottenere, questo importante riconoscimento”.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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