Rotelli: "Fondo per le rievocazioni storiche raddoppiato dal Governo Meloni. Benefici per sette comuni della Tuscia"
Mauro Rotelli
Fisioterapy Center 800x120
ROMA - Sono stati finanziati ben 7 progetti sulla provincia di Viterbo, per le rievocazioni nei comuni di Orte, Soriano nel Cimino, Nepi, Vetralla, Acquapendente, Bomarzo e Civita Castellana.

ROTELLI (FDI): Fondo per le rievocazioni storiche raddoppiato dal Governo Meloni.
“E’ stata pubblicata sul sito istituzionale del Ministero della Cultura la delibera che assegna
contributi economici a progetti di rievocazioni storiche con una dotazione finanziaria
raddoppiata rispetto al passato proprio dal Governo Meloni – così Mauro Rotelli, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera -.

Si tratta di una notizia molto importante anche per le ricadute sul nostro territorio in quanto
sono stati finanziati ben 7 progetti sulla provincia di Viterbo, per le rievocazioni nei comuni di
Orte, Soriano nel Cimino, Nepi, Vetralla, Acquapendente, Bomarzo e Civita Castellana, per un totale di oltre 115.000 euro che consentiranno di sostenere ancora di più e meglio tutte le attività nei nostri territori volte alla conservazione e promozione della memoria della nostra storia.

Conosco perfettamente le potenzialità legate alla promozione territoriale con i relativi
appuntamenti legati alle tradizioni e alle rievocazioni storiche che si connotano sempre più di un duplice valore sia celebrativo che promozionale. La Tuscia infatti sta lavorando moltissimo in questa direzione e sta sempre più distinguendosi come meta di turismo di qualità legata alle sue produzioni ma soprattutto alla storia che l’ha interessata e l’attenzione del Governo nel raddoppiare i fondi a disposizione va proprio nella direzione del rafforzamento della cultura dei nostri territori e delle nostre comunità.”

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
asvis 2
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center