Rotelli (FdI): "Sto anima e corpo dalla parte di Claudia Nunzi"

VITERO - Queste le parole dure con cui l'onorevole di Fratelli d'Italia Mauro Rotelli commenta quanto sta accadendo in queste ore a Palazzo dei Priori.
VITERBO – “Non so se questo sentimento sia solo mio o se mi stia facendo condizionare dalle appartenenze, ma quello che avviene al Comune di Viterbo tra: malati di sondaggite, proclamatori di ultimatum, minacciatori seriali e professionisti del complotto da una parte e una ragazza seria, determinata, senza paura né scheletri nell’armadio dall’altra, non solo mi fa stare anima e corpo dalla sua parte, ma svela se ce ne fosse ancora bisogno dove sta la politica, le idee, la voglia di fare per la propria città e dove poco e nulla, se non qualche triste e misera ubriacatura da pseudopotere”. Queste le parole dure con cui l’onorevole di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli commenta quanto sta accadendo in queste ore a Palazzo dei Priori.

Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















