Rotelli (FdI): “Con la presenza a Viterbo del Ministro del Turismo, Viterbo punta al futuro”
Daniela Santanché a Viterbo
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VITERBO - Dopo la visita del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, altro grande ospite d’onore per la Tuscia è il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

VITERBO – Dopo la visita del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, altro grande ospite d’onore per la Tuscia è il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

“Al fine di promuovere ulteriormente il nostro territorio, il Ministro Santanchè ha partecipato in
maniera attiva ad incontri su tutto il territorio viterbese, recandosi a Tarquinia per una visita al
Museo Etrusco ed a Civita Castellana per vedere Forte San Gallo.

Di uguale importanza la conferenza presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, dove si è potuta
creare l’occasione per delineare gli obiettivi futuri della città e di tutta la Tuscia.
Il territorio viterbese, forte di un bassissimo inquinamento ambientale e paesaggistico, è un luogo indicato per una vita ottimale e per il benessere dei suoi abitanti.
Il Giubileo del 2025, l’EXPO 2030 e la candidatura della città di Viterbo come Capitale della Cultura 2033 sono le basi di partenza per cambiare il futuro della Tuscia, un territorio che concentra la sua forza sulla cultura e la storia del luogo.

Ringraziamenti speciali al sindaco di Viterbo Chiara Frontini, al sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi ed al sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, i quali hanno accolto con grande entusiasmo e professionalità il ministro Santanchè”. Così in una nota il deputato viterbese di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli. 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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