
VITERBO – La notizia dell’Alta Velocità che arriva a Frosinone è una sorta di doccia gelata in terra di Tuscia. Non certo per una qualche invidia verso i cugini del sud della regione, più che altro perché sulla fermata a Orte è calato il silenzio.
“Chissà se avranno lasciato qualche briciola per il Viterbese?”. Se lo domanda Mauro Rotelli. Il deputato viterbese di Fratelli d’Italia è stato dall’inizio tra i più attivi sostenitori di una lobby trasversale e capace di unire Tuscia e Ternano per portare a casa una realtà di sviluppo importante per questi territori: la fermata dell’Alta Velocità a Orte appunto.
Proprio alla Camera dei Deputati era stata costruita un’alleanza territoriale sull’asse Mauro Rotelli e Raffaele Nevi, ternano di Forza Italia. Ognuno si è dato da fare per cercare di portare a casa il risultato. “Vi ricordate la mobilitazione politica, imprenditoriale, popolare e culturale per la fermata dell’Alta Velocità di Orte? Le riunioni con gli assessori alla Mobilità di Lazio e Umbria nella sede di Ferrovie dello Stato a Roma? Bene “the winner is Frosinone””. Commenta così il deputato sui propri social la notizia sparata a tutta pagina dai quotidiani della Ciociaria.


















