Rossi: "Nessuno parla dell'ex ospedale, tutti fanno finta di niente. Intendo lavorare con la Regione per sbloccare la situazione"

C'è un gigante di migliaia di metriquadri che dorme nel cuore di Viterbo. Ex ospedale degli Infermi, grande potenziale e causa di degrado attuale a due passi da palazzo papale. Filippo Rossi vuole accendere la luce sullo stabile, promettendo impegno per sbloccarne i destini al tavolo con la Regione Lazio.
C’è un gigante di migliaia di metriquadri che dorme nel cuore di Viterbo. Ex ospedale degli Infermi, grande potenziale e causa di degrado attuale a due passi da palazzo papale. Filippo Rossi vuole accendere la luce sullo stabile, promettendo impegno per sbloccarne i destini al tavolo con la Regione Lazio.
“Nessuno ne parla, tutti fanno finta di niente. Invito tutti a fermarsi un attimo e pensare all’ex ospedale. Acconto a palazzo papale, simbolo di Viterbo, dorme un rudere colossale. Intendo fare il sindaco per pensare in grande anche a questo luogo”. Così il candidato sindaco di Viva Viterbo e Area Civica.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















