Romoli è già sindaco e rimane solido alla guida di Palazzo Gentili

BASSANO IN TEVERINA - Romoli infatti ha corso da solo, senza sfidanti. Un fatto che gli ha permesso di diventare sindaco nel momento in cui si è andata a superare quota 40% degli aventi diritti al voto nel suo comune.
BASSANO IN TEVERINA – Alessandro Romoli è già sindaco di Bassano in Teverina. Nonostante lo spoglio delle schede per le elezioni comunali inizieranno questo lunedì alle 14 i giochi nel piccolo comune viterbese sono già fatti. Romoli infatti ha corso da solo, senza sfidanti. Un fatto che gli ha permesso di diventare sindaco nel momento in cui si è andata a superare quota 40% degli aventi diritti al voto nel suo comune. Un dato che a Bassano è stato raggiunto già alle 12 di questa domenica 9 giugno.
Il sindaco di Bassano rimane quindi saldamente alla presidenza di Palazzo Gentili.
E’ già sindaco anche Giustiniani a Cellere, anche lui unico in corsa.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















