Romoli agli studenti: "Prendetevi cura della vostra scuola"
Alessandro Romoli
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VITERBO - "Voi siete i protagonisti di questi luoghi, insieme al corpo docenti e al personale scolastico che ringrazio per lo straordinario e prezioso lavoro che svolgono quotidianamente. Qualunque cosa voi facciate o diventiate un giorno, lo dovrete proprio a quelle aule in cui in questi giorni state tornando".

VITERBO – Il presidente della Provincia Alessandro Romoli rivolge un messaggio di buon inizio di anno scolastico agli studenti della Tuscia.

LA LETTERA

“Cari alunni, cari docenti, caro personale scolastico, care famiglie,

Finalmente settembre è arrivato e le scuole proprio in questi giorni riaprono i battenti, accogliendo tutta l’energia e la positività che solo i bambini e i ragazzi sanno donare. Oggi sono iniziate le scuole per i più piccini, mentre venerdì faranno rientro in classe anche i loro colleghi più “grandi” delle superiori.

Siamo dunque in quel periodo magico dell’anno in cui la campanella della prima ora torna a suonare e gli studenti, con lo zaino in spalla, ad affollare i nostri centri con gioia e vitalità. L’inizio di un anno scolastico è un momento che si rinnova ogni anno, ma che regala sempre una grande emozione: quella di un viaggio che riparte, di una storia che continua, di un futuro che progressivamente prende forma.

La scuola è molto più di un luogo fisico: è il cuore pulsante della nostra comunità, il campo fertile che fa germogliare il futuro. Ogni aula, ogni corridoio, ogni cortile nasconde una moltitudine di sogni, speranze e aspirazioni. Perché tra le mura della scuola, da quella per l’infanzia fino alle superiori, non si costruiscono solo competenze bensì si formano le persone e le coscienze: i giovani si trasformano dunque in cittadini consapevoli, pronti a prendere in mano le redini del mondo.

Penso a ciascuno di voi, cari studenti, dai più piccoli ai più grandi. Ognuno di voi porta con sé un talento unico, una visione del mondo irripetibile, una forza creativa che aspetta solo di esprimersi. La scuola è il terreno che farà sbocciare tutto questo, il contesto che vi offrirà tutti gli strumenti necessari per comprendere ciò che vi circonda e discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

È proprio questo il motivo per cui dovete tenere alla vostra scuola, dovete prendervi cura di lei e proteggerla. Il mio invito è dunque a un uso corretto e rispettoso delle scuole, che vanno protette e non vandalizzate. Voi siete i protagonisti di questi luoghi, insieme al corpo docenti e al personale scolastico che ringrazio per lo straordinario e prezioso lavoro che svolgono quotidianamente. Qualunque cosa voi facciate o diventiate un giorno, lo dovrete proprio a quelle aule in cui in questi giorni state tornando.

Non mi resta allora che augurare a tutti voi, studenti, insegnanti, famiglie, un anno scolastico ricco di soddisfazioni, di crescita e di scoperte. Che sia un anno in cui possiate coltivare i vostri sogni e prepararvi a un futuro luminoso, forti delle solide fondamenta che solo la scuola può offrire. Con tutto il cuore”.

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