
VITERBO – Botta e risposta tra Marco Arturo Romano e Fabio Capello.
Capello, ex giocatore, ex allenatore ed ora commentatore di Sky, a Reggina Tv ha commentato così l’ipotesi Serie B a 40 squadre: “Per me fantascienza. Non esiste proprio. Questa è la mia idea. La Serie B deve essere il trampolino, vanno bene i playoff, ma due gironi non mi piace proprio. Mi preoccuperei di una Serie C sana con squadre sane. E’ inutile portare 40 squadre in serie cadetta. Peggioreremmo le cose“.
Le parole dell’ex allenatore di Roma e Milan, che ha lanciato accuse nemmeno troppo velate alla credibilità economica delle società di serie C, proprio non sono piaciute al presidente della Viterbese, Marco Arturo Romano, che su TuttoC.com ha risposto alle parole di Capello:“Sono esterrefatto dalle parole di Fabio Capello sulla serietà dei club della Lega Pro, come se oggi la nostra Lega fosse composta da delinquenti. Noi Presidenti meriteremmo un applauso perché ci rimettiamo tanti soldi, ogni anno, per far quadrare i conti delle nostre società e non posso accettare questo tipo di affermazioni. Non sono le società ed i loro Presidenti il problema della Lega Pro, la crisi semmai dipende dal fatto inconfutabile che ci occorrono più risorse economiche per rendere questa categoria gestibile dal punto di vista finanziario. Forse Capello, che è stato ed è un grande calciatore ed allenatore, non è altrettanto esperto nella gestione di società. Oggi la Lega Pro ha pochi incassi e tante spese, di conseguenza continueranno a fallire società anche “serie”, se non si faranno riforme che rendano sostenibili a livello finanziario i club della terza serie italiana”.


















