Roma Vetus - Il "leone d'Orvieto" Giancarlo Parretti (ideatore del parco) nel racconto de Le Iene
Parretti
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Chi è l'uomo che ha pensato Roma Vetus? Cosa c'è nella sua storia personale? Cosa ha fatto e come vive? Qualche informazione e un po' di colore nel servizio de Le Iene di Mediaset.
Parretti con un leone vero, simbolo della MGM

Roma Vetus è uno dei temi un po’ più d’interesse tra quelli che si sono accesi nella Tuscia in questi ultimi giorni. L’idea del progetto è di un orvietano, non uno qualunque a dire la verità. Stiamo infatti parlando del “leone d’Orvieto”, al secolo Giancarlo Parretti. Uomo d’affari dalla vita rocambolesca. Partito da cuoco sulle navi da crociera per arrivare alla presidenza della Metro Goldwyn Mayer, colosso del cinema americano (quello del leone che ruggisce, per intenderci).

 

Le Iene di Italia Uno sono andati a trovarlo e hanno realizzato un servizio su Parretti e l’idea di realizzare Roma Vetus. Li ha accolti nella sua casa, vista duomo d’Orvieto, con all’interno quadri di Picasso, Modigliani e altri artisti quotati.

 

CLICCA QUI E GUARDA IL SERVIZIO DE LE IENE

 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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