
VITERBO – Sono arrivati sull’orlo di una crisi di nervi, per un servizio che descrivono come “indecente”. Sono i pendolari della Roma – Nord, che stanno organizzandosi per dare vita a una maxi mobilitazione di protesta.
“Questo pessimo servizio non può essere portato avanti ancora, dobbiamo chiedere più rispetto da parte dei gestori. Dobbiamo essere tanti, quanto vogliamo ancora sopportare?”. L’appello lanciato dal Comitato in cui si sono organizzati.
“La nostra linea ferroviaria, tra le peggiori d’Italia, continua a essere sempre meno interessata da investimenti, manutenzioni regolari e soprattutto con un servizio pessimo che ci forniscono Cotral e Astral.
Paghiamo questo pessimo servizio con i nostri biglietti, gli abbonamenti e con un contratto che la Regione Lazio ha firmato con Cotral e Astral condannandoci a stare così almeno fino al 2032 se non oltre.
E’ tempo di reagire, tutti, per pretendere un servizio migliore. I reclami a volte non bastano, perché finora Cotral e Astral non hanno dato risposte adeguate alle nostre segnalazioni, anzi. Per questo dobbiamo prepararci anche a mobilitarci per ottenere miglioramenti concreti e dare una sveglia a Cotral e Astral, ma anche alla politica regionale, ai comuni e ai municipi attraversati dalla nostra linea.
Pensiamo ai tanti studenti, lavoratori, turisti e utenti occasionali che subiscono ritardi, soppressioni e malagestione quotidianamente. Pensiamo che questo nuovo orario invernale diffuso da Astral/Cotral sia un “attentato” alla mobilità e ai diritti dei pendolari, soprattutto per i paesi sulla direttrice della linea, da Sacrofano a Viterbo, praticamente isolati per molte ore al giorno. Uniamo le forze”. Questo l’appello del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord.


















