Rocca sfonda nel Viterbese, con lo scrutinio ancora in corso arriva al 64,80% dei consensi

VITERBO - Un dato che era largamente prevedibile considerata la forza di Fratelli d'Italia, azionista di maggioranza della coalizione di centrodestra, nel capoluogo in particolare e più in generale in tutto il Viterbese.
VITERBO – Francesco Rocca sbanda nella Tuscia. Con 41 sezioni scrutinate su 295 abbiamo questa fotografia: Francesco Rocca 8.034 preferenze, Alessio D’Amato 2.982, Donatella Bianchi 1.124, Rosa Rinaldi 161, Sonia Pecorilli 98.
Un dato che era largamente prevedibile considerata la forza di Fratelli d’Italia, azionista di maggioranza della coalizione di centrodestra, nel capoluogo in particolare e più in generale in tutto il Viterbese.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















