Rocca: "Grazie a Sgarbi diamo una Ferrari come La Pietà, in cambio di una 500"
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Gli Stati Generali La Fune
Secondo il racconto fatto da ViterboNews24 alcune settimane fa, Viterbo sarebbe in procinto di prestare alla prestigiosa galleria londinese, una delle più importanti del mondo, la sua opera più pregiata, Sebastiano Del Piombo, facendosi dare in cambio un’opera di Liberale da Verona.

La Pietà in cambio di un’opera di Liberale da Verona: “Diamo una Ferrari in cambio di una 500”. Il direttore artistico di Egidio17 Antonio Rocca commenta così l’ipotesi di scambio con il National Gallery di Londra che sarebbe orchestrato da Vittorio Sgarbi per il Comune di Viterbo in accordo con gli assessori Giacomo Barelli e Antonio Delli Iaconi.

Secondo il racconto fatto da ViterboNews24 alcune settimane fa, Viterbo sarebbe in procinto di prestare alla prestigiosa galleria londinese, una delle più importanti del mondo, la sua opera più pregiata, Sebastiano Del Piombo, facendosi dare in cambio un’opera di Liberale da Verona, per arricchire una mostra sul Rinascimento che Sgarbi dovrebbe realizzare a Viterbo nel 2017 (ancora ViterboNews24).

Un’operazione per la quale Viterbo starebbe preparando un progetto da consegnare alla National Gallery, giustificando il motivo della richiesta. “Noi cosa facciamo? – domanda Rocca intervistato da Gioia Capulli e Lorena Paris a Radio Verde – Come racconteranno Viterbo?”

Non solo, Rocca infatti rilancia. “Se consideriamo che per loro l’opera è centrale allora mi chiedo perché non chiediamo opere più importanti e magari che siano significative per Viterbo. Liberale da Verona non ha alcun collegamento con il territorio, mentre ci sono due opere di Michelangelo al National Gallery, che lo sono”.

Si tratta della Madonna di Manchester e de La deposizione di Cristo, opere legate al cardinal Raffaele Sansoni Riario della Rovere, vescovo di Viterbo dal 1498, primo committente di Michelangelo. “L’opera di Liberale da Verona sarebbe per addetti ai lavori. È – ha aggiunto ieri durante l’incontro in Sala Regia in vista della candidatura per Capitale della Cultura (qui) – come dare una Ferrari (La Pietà di Del Piombo, ndr) in cambio di una 500 (Il suicidio di Didone di Liberale da Verona, ndr)”.

E a proposito di Rinascimento, il 2017 è l’anno chiave per il progetto Egidio17 e per il ricordo dell’affissione delle Tesi di Lutero a Wittenberg avvenuta nel 1517. Lutero era un agostiniano, legato a Egidio da Viterbo. Su questo legame Egidio17 da anni sta tentando (invano) di spronare l’amministrazione comunale per attivare dei processi per non perdere questa grande occasione di visibilità. Il ruolo di Viterbo era accentuato dell’Ecclesia biterbiensis che aveva tentato un dialogo tra Cattolicesimo e Protestantesimo prima di essere cancellata dall’Inquisizione. Per questo motivo secondo Antonio Rocca una grande mostra sul Rinascimento non può assolutamente prescindere da queste considerazioni.

Sgarbi sarà d’accordo?

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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