
ROMA – “Oggi per prenotare una visita fai il numero del Recup oppure vai allo sportello, accanto a questo sistema, che resta in vigore, si aggiunge una novità: ci si potrà collegare da pc al sito regionale, inserendo il numero della tessera sanitaria e il codice della ricetta dematerializzata prescritta dal medico”.
A quel punto, afferma l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato ” sulla schermata apparirà la visita che si deve effettuare e i luoghi dove è erogata, a partire da quelli nell’Asl di residenza. Scorrendo l’elenco completo si potrà scegliere il posto, il giorno e l’orario proprio come avviene con gli Hub vaccinali e si prenota la visita. Per noi è una rivoluzione che stiamo organizzando a tappe”.
In un’intervista al Messaggero, l’assessore spiega che da “metà aprile” sarà possibile prenotare online una visita specialistica in sostanza replicando il modello di prenotazione dei vaccini contro il Covid.
“Il cittadino potrà anche usare un’App che stiamo ultimando e inquadrando con il suo telefonino il codice a barre della ricetta dematerializzata del medico, potrà fissare un appuntamento trovando tutti i luoghi dove quella prestazione viene erogata – osserva D’Amato – A seguito della prenotazione, 72 ore prima della visita l’utente riceverà un memo, così come avviene proprio con i vaccini, che ricorda l’appuntamento fissato che potrà essere confermato o annullato”.
“Quelle che entreranno a regime secondo questa nuova modalità sono 68 prestazioni, tra prime visite e anche esami di diagnostica – prosegue l’assessore – Partiamo con un primo step, ovvero con 12 visite, da quella cardiologica a quella oculistica fino alla visita dermatologica che rientrano nella fascia D, differita e P programmata per le quali le prestazioni devono essere erogate entro un tempo determinato, ovvero tra i 30 e i 60 giorni”.
Per il pagamento del ticket, aggiunge, “l’utente riceverà l’identificativo unico, cioè l’Iuv e quel numero, che è sempre un codice, corrisponde al pagamento del ticket che potrà essere onorato in qualsiasi tabaccheria o anche on-line accedendo a pagoPa”, conclude.


















