Ritrovato il cane lanciato da un’auto in Viale Fiume
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VITERBO – Ora è in una clinica veterinaria. Le condizioni sono complessivamente buone.

VITERBO – E’ stato ritrovato il cane lanciato domenica sera dal finestrino di un’auto in corsa. Il cagnolino di razza pinscher è ricoverato presso l’ambulatorio veterinario dei Monti Cimini.

Secondo le testimonianze dei presenti, domenica sera il cane è stato abbandonato da un’auto grigia in viale Fiume a Bagnania. Il conducente avrebbe aperto lo sportello e lanciato il cane per poi ripartire a forte velocità.

Una signora ha assistito alla scena e ha visto il pinscher prima inseguire l’auto che l’aveva abbandonato e poi dirigersi verso strada Pian del Nero. Il cane si ha trovato rifugio all’interno del giardino di una villa privata.

E’ stato lo stesso proprietario della villa a chiamare il servizio veterinario della Asl per il recupero del cane. Da qui il ricovero presso l’’ambulatorio dei Monti Cimini.

Nonostante la paura iniziale ed il rischio di essere investito, ora il nostro amico a quattro zampe sta bene.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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