

VITERBO – Mentre a Palazzo Gentili si celebrava il matrimonio tra gli azzurri di Romoli e il civismo frontiniano, dall’altra parte della barricata si consumava la mossa speculare. Quella che, nei piani dei registi politici di Via Saffi, dovrebbe essere la vera corazzata di questa tornata elettorale. Fratelli d’Italia e Lega si stringono la mano, mettono da parte i vecchi mal di pancia e firmano la nascita de “La Casa dei Comuni”.
Non chiamatela solo lista elettorale per il 14 giugno. Sarebbe riduttivo. Dietro la sigla che unisce i meloniani, il Carroccio, Noi Moderati, la Lista Rocca e le varie sigle civiche di area (come FondAzione), c’è un disegno politico molto più profondo. C’è la precisa volontà di lanciare un’Opa sul futuro della Tuscia, mettendo nel mirino il vero convitato di pietra di tutta questa partita: la grande tornata delle comunali del 2027, quando andranno al voto ben 32 comuni della provincia. Capoluogo compreso.
Il manifesto dell’unità ritrovata
Le diplomazie dei partiti hanno lavorato ai fianchi per settimane e, alla fine, il comunicato congiunto suona come un sospiro di sollievo e, insieme, come un guanto di sfida: “Esprimiamo grande soddisfazione per l’ampia convergenza politica costruita in queste settimane, che ha consentito di avviare un importante percorso di ricomposizione e rafforzamento del centrodestra provinciale”.
Unità, responsabilità, visione condivisa. Parole d’ordine buone per la retorica della vigilia, ma che nascondono un dato politico incontrovertibile: la Lega ha scelto di non rimanere schiacciata nell’abbraccio centrista di Romoli, preferendo la sponda identitaria della destra di governo. Un blocco che si candida a essere l’alternativa strutturata a quello che definiscono l’attuale asse di governo provinciale.
La truppa in campo per Palazzo Gentili
La lista dei dodici candidati è un bilanciamento millimetrico di territori, pesi di partito ed esperienze amministrative. Ci sono i volti noti della politica cittadina, i sindaci del territorio e gli amministratori di lungo corso, tutti chiamati a contare i propri voti ponderati in un’elezione di secondo livello dove ogni singola preferenza dei consiglieri comunali vale oro.
Ecco l’elenco ufficiale dei candidati per “La Casa dei Comuni”: Anetrini Daniela, Bigiotti Stefano, Campana Nello ,Celeste Orietta, Cesetti Giuseppe, Di Gregorio Mauro, Fabi Simona, Falconetti Eleonora, Grancini Gianluca, Micci Andrea, Tosi Antonio e Zacchei Betsi.
La sfida è lanciata. Se il centrosinistra del PD ha scelto l’isolamento e il centro di Romoli-Frontini gioca di sponda, “La Casa dei Comuni” prova a riprendersi l’egemonia del centrodestra tradizionale. I motori sono accesi, la campagna elettorale – tutta interna ai palazzi della politica – è ufficialmente cominciata.
L’elenco dei candidati consiglieri provinciali lista Casa dei comuni
Daniela Anetrini
Stefano Bigiotti
Nello Campana
Orietta Celeste
Giuseppe Cesetti
Mauro Di Gregorio
Simona Fabi
Eleonora Falconetti
Gianluca Grancini
Andrea Micci
Antonio Tosi
Betsi Zacchei

















