
VITERBO – C’erano anni in cui tutto sembrava possibile. Anni tesi, drammatici, segnati dal piombo e dalle stragi, ma anche attraversati da un’irrefrenabile energia creativa. È in quel clima, a cavallo tra il rapimento Moro e la strage di Bologna, che a Viterbo un gruppo di ragazzi del liceo scientifico “Paolo Ruffini” decide di fare la propria rivoluzione culturale. Nasce così Lo Spigolo, collettivo giovanile sospeso tra provocazione dadaista e goliardia studentesca.
Schitarrate e pantomime in piazza (con tanto di fermi di polizia), assemblee d’istituto trasformate in concerti, ciclostilati incendiari che facevano infuriare il preside: il laboratorio dello Spigolo fu un vulcano di invenzioni. Cinque di loro arrivarono persino a pubblicare un libro di poesie venduto porta a porta, con il piglio di un’azione militante. Poi, come spesso accade, la vita portò ciascuno verso altre strade, ai quattro angoli del Paese e del mondo.
Ma la storia non è finita lì. Nel 2021, i “ragazzi” di un tempo si ritrovano. E ricominciano: nuove pubblicazioni, canzoni, due volumi antologici corredati da CD e QR code con registrazioni d’epoca, e persino una serie di cortometraggi ispirati al mitico Jimmy Lo Porco 5, leggendario “corrispondente da Londra” per Lo Spigolo. Da quel filone nasce anche un racconto, “Ritorno a Isidora”, presentato proprio al Ruffini come dono agli studenti di oggi.
Ora quel racconto diventa cinema. “Ritorno a Isidora – Il Film”, per la regia di Enrico Antognini, sarà proiettato il 5 settembre 2025 alle ore 18.30 al Teatro San Leonardo. L’ingresso è libero. Sullo schermo rivedremo i volti e le voci di chi quell’avventura la visse in prima persona: Dario Treducci, Massimo Giacci, Antonello Ricci, Silvio Ciapica, Guido Landucci, Olindo Cicchetti, con Federico Savelli e la partecipazione di Piermaria Cecchini.
Un viaggio ironico e struggente allo stesso tempo, dove il passato non è un album di foto ingiallite, ma materia viva che torna a interrogare il presente.
E la serata non finirà con la proiezione: per chi vorrà, ci sarà un aperitivo-cena presso il Bistrot del Teatro, su prenotazione.


















