Ristoro Lazio ambulanti settore non alimentare, Panunzi (Pd): “Al via da oggi le domande per il bando”
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ROMA - “Un provvedimento importante a favore di un settore economico pesantemente colpito dal coronavirus – aggiunge il vice presidente della X commissione -. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre le ore 10 dell’1 marzo”.

ROMA –  “Al via dalle ore 10 di oggi la presentazione delle domande per il bando “Ristoro Lazio ambulanti settore non alimentare” da 1,5 milioni di euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) ambulanti penalizzate dalle misure di contenimento del contagio da Covid-19”. Lo ricorda il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi. Le risorse messe a disposizione a fondo perduto rientrano nei fondi europei del Por-Fesr 2014-20.

“Un provvedimento importante a favore di un settore economico pesantemente colpito dal coronavirus – aggiunge il vice presidente della X commissione -. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre le ore 10 dell’1 marzo”.

La domanda, che dovrà essere predisposta e presentata esclusivamente attraverso lo sportello telematico disponibile alla pagina web dedicata, https://ristoriambulanti.regione.lazio.it/, potrà essere firmata digitalmente o in modalità olografa. I contributi a fondo perduto, 600 euro per ogni concessione di posteggio, sono pensati per portare ristoro agli operatori per i danni economici causati dall’emergenza sanitaria. Si potranno presentare fino a un massimo di tre richieste di contributo, che potranno essere inoltrate in un’unica istanza, concernenti tre diverse concessioni di posteggio, intestate alla stessa impresa commerciale, per un contributo massimo complessivo di 1.800 euro. Per agevolare la partecipazione al bando è pubblicato nella pagina dedicata – e sul sito della società LazioCrea, che gestirà l’avviso – un vademecum per illustrare le modalità di compilazione e invio della richiesta.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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